martedì 10 marzo 2015

Costolette di agnello speziate..

Cotelettes d'agneau aux épices..


La carne ovina utilizzata per scopo alimentare è soprattutto quella degli animali giovani.
Un ovino può essere chiamato agnello fino ad un anno di età, poi diventa pecora o montone a seconda del sesso.

La carne di agnello si trova sul mercato tutto l’anno, si può acquistare intero, diviso a metà oppure a pezzi, nei diversi tagli. In genere il sapore e l'aroma variano molto ed è difficile acquistare a colpo sicuro, a meno di non avere una fonte di approvigionamento sicura e standardizzata. La carne di agnello è una delle più saporite, quando è veramente di qualità, e ovviamente se ne gradiamo le caratteristiche organolettiche.

L'agnello si conserva in frigorifero al massimo 2 giorni, se è a pezzo intero, mentre se è affettato conviene consumarlo entro un giorno oppure congelarlo.
La coscia di agnello è adatta soprattutto per la cottura al forno, la spalla si presta maggiormente alle preparazioni in umido, a lunga cottura, essendo costituita da carne più dura.
Il carrè di agnello è costituito dal dorso dell'animale, con le costole. Intero o a fette che comprendono più costole viene utilizzato per preparazioni al forno, molto ad effetto grazie alle costole che sporgono esternamente. Tagliato a fette, il carrè di agnello viene ridotto in costolette, che vengono preparate alla griglia (agnello alla scottadito, chiamate così perché servite caldissime) oppure fritte. Se invece le costole vengono rimosse, il carrè tagliato a fette produce il lombo affettato, una sorta di bistecca con le ossa della colonna al centro.

 Si può cucinare l'agnello in diversi modi, ad esempio a Mauritius si usa molto fare l'agnello al curry chiamato "carri d'agneau" oppure spezzattino di agnello "la d'aube d'agneau", invece per una buona grigliata di carne è molto apprezzata l'agnello alla griglia.

Questa ricetta è la mia versione di grigliata con le spezie..

Ingredienti per 4 persone
8 costolette di agnello – 2 cucchiai di pasta di zenzero e aglio – 1 cucchiaio di peperoncino in polvere – 1 yogurt naturale – 1 cucchiaio di miele – ½ cucchiaio di cannella in polvere – 2 cucchiai di olio di semi di girasole – coriandolo tritato q.b – sale e pepe q.b
Preparazione
 

Mettete le costolette d’agnello in una ciotola grande e aggiungete tutti gli ingredienti mescolando tutto insieme compresi sale e pepe.
Mettete il recipiente in frigo per almeno 3 ore.
Scolate le costolette e fatele dorare sul grill del vostro forno , girandole più volte.
Una ricetta molto semplice da fare basta avere gli ingredienti giusti.
Buon appetito!

lunedì 16 febbraio 2015

Pak Choi - cavolo cinese..







Il pak choi, chiamato anche bok-choy, è un cavolo cinese caratterizzato da foglie carnose e croccanti, dal sapore delicato e leggermente amarognolo. Alimento molto diffuso sulle tavole asiatiche, si trova ora facilmente anche in Europa, dove viene coltivato principalmente in Olanda. Ha foglie simili a quelle delle bietole, ma appartiene al genere Brassica, come il cavolo cappuccio, il cavolo nero, il cavolo verza, i broccoli, il cavolfiore. In cucina In Oriente il pak choi viene usato per preparare fritture e zuppe. Gustoso anche crudo in insalata, può essere ingrediente per frittate, spadellate e sformati di verdure miste. Per il suo sapore delicato, il pak choi è adatto anche a chi generalmente non gradisce gli altri tipi di cavoli, dall’aroma più pungente. E ricco di sali minerali, proteine, fibre, vitamina A e C e contiene pochi grassi. Come per le altre varietà di cavolo, per preservarne al meglio le proprietà nutritive è consigliabile non cuocerlo a lungo. 
Anche a Mauritius ci sono i pak choi e siccome la sua cucina è molto ricca nelle sue varietà di conseguenza la cucina cinese è molto apprezzata dai mauriziani. 
Una delle ricetta che mi piace molto è il sauté di pollo con il pak choi e carote.

Sauté di Pollo con il pak choi e carote accompagnato con  spaghetti di soia.

Per questa ricetta contattatemi su vimasfood@gmail.com


lunedì 2 febbraio 2015

Okra - Ladies fingers

 Okras detta anche gombos o ladies fingers in inglese, è una verdura che cresce maggiormente nei paesi tropicali e caldi..
A Mauritius li chiamiamo" Lalos"
Appartiene alla stessa famiglia della Malva..
L’okra era considerata per molto tempo un alimento per i poveri, il che spiega come mai, pur essendo ottima e gustosa, sia stata ignorata da molti.
 Attualmente viene coltivata anche in Italia e venduta nei mercati delle grandi città italiane, data la domanda di questo prodotto da parte delle varie comunità di immigrati che ne fanno uso nella propria cucina.
La Sicilia è la regione italiana maggiore produttrice di okra con il 90% di superficie coltivata.
 

gombo okra

I suoi frutti e le sue foglie sono molto conosciute per le loro qualità alimentari e dalla sua fibra si può produrre la carta.
Ha molteplici proprietà , oltre ad essere a basso contenuto di calorie, contiene abbondanza di vitamine.
La fibra di okra ha molte qualità superiori a mantenere la salute del tratto gastrointestinale, aiuta a riassorbire l'acqua e l'eccesso di colesterolo.
L'abbondante acqua contenuta impedisce il gonfiore all'addome, ed è un ottimo lassativo.

Si possono cucinare in diversi modi ecco a voi una ricetta semplice e veloce da fare.   
 Pulite le okra e tagliatele a rondelle.
Soffriggete un pò di pasta di zenzero con 2 cucchiai di olio poi aggiungete le okra.
Lasciatele cuocere per 10 minuti poi aggiungete delle foglie di curry, le cipolle tagliate a listarelle e del peperoncino se desiderate.
Appena sono  dorate salatele e spegnete il fuoco.

Un consiglio per chi non ha mai cucinato le okra: lavatele ed asciugatele bene  prima di tagliarle perché rimangono appiccicose..

Vi ricordo che potete contattarmi su vimasfood@gmail.com

giovedì 22 gennaio 2015

Fish Tikka..

Fish Tikka - Spiedini di pesce speziato


FISH TIKKA


INGREDIENTI: (PER 6 PERSONE)
750 gr di filetto di pesce, alto circa 2 centimetri
175 ml di yogurt bianco, intero o magro a vostra discrezione
4 spicchi d’aglio tritati in una pasta
30 ml di succo di lime
5 cucchiaini rasi di peperoncino in polvere
2 cucchiaini di paprika
2 cucchiaini di pasta di zenzero
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino
2 cucchiaini di garam masala
1 cucchiaino raso di pepe nero
Sale, q.b. 
Olio di semi q.b
Coriandolo fresco, q.b
Lime, q.b.

PREPARAZIONE:
1) Tagliate il pesce in bocconcini di circa 5 centimetri e depositatelo delicatamente in una ciotola.
2) In un’altra ciotola, mescolate insieme lo yogurt, l’aglio, il succo di lime, il peperoncino in polvere, la paprika, lo zenzero, il coriandolo in polvere, il cumino, la curcuma, il garam masala , sale e pepe. Girate bene e versate sopra il pesce, facendo attenzione che tutta la sua superficie (anche sotto) sia bagnata dalla marinatura.
3) Lasciate marinare per 4-6 ore.
4) Nel frattempo, accendete la griglia o preparate il grill del forno a temperatura massima.
5) Preparate gli spiedini di pesce.
6) Disponeteli su un teglia spennellandoli con un filo d'olio.
7) Infornateli per 15 minuti avendo cura di girarli ogni tanto.
8) A fine cottura levateli dal forno e spruzzate una manciata di coriandolo fresco e del succo di lime.

Potete gustarli con un insalata e del naan

Un consiglio: Se volete dare un pò di colore agli spiedini potete aggiungere alla marinatura un cucchiaino di tandoori in polvere oppure un cucchiaino di curcuma in polvere.
Buon appetito!

giovedì 8 gennaio 2015

Bocconcini di cervo al curry!




Le curry de cerf - bocconcini di cervo al curry     

A Mauritius generalmente il cervo al curry detto "cari cerf" è un piatto per le occasioni importanti come per i matrimoni, anniversari e feste importanti.
Siccome la caccia non è permesso tutto l'anno per alcune persone il cervo rimane molto costoso e raro, ma almeno una volta all'anno bisogna godersi di questa prelibatezza..
Come prima ricetta dell'anno nuovo ho voluto deliziarvi di un piatto molto importante per i Mauriziani, " le curry de cerf".
  • 800 gr di bocconcini di cervo
  • 5 patate
  • 3 pommodori maturi
  • 1cipolla
  • 3 spicchi d'aglio
  • zenzero
  • sale
  • pepe
  • qualche foglia di curry
  • Massala ( curry in polvere)
  • coriandolo
  • 1 bicchiere d'acqua
  • Olio di semi

Marinate i bocconcini di cervo con sale, pepe, aglio, zenzero e 2 cucchiai di olio, lasciate riposare in frigo per 2 ore circa.
Saltate la carne con un cucchiaio d'olio e poi levatelo.
Nella stessa padella soffriggete la cipolla, aglio e zenzero grattugiate.
Aggiungete le foglie di curry , il massala sciolta nell'acqua e lasciate cuocere per 5 minuti , aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti piccoli, coprite e lasciate nuovamente a cuocere per altri 5 minuti.
Mettete il cervo nella salsa di curry  le patate tagliate a dadi grossi ,un pò d'acqua e salate il tutto.
Coprite la padella e lasciate cuocere per 15/20 minuti.
A fine cottura spegnete il fuoco e spruzzate una manciata di coriandolo fresco.
Potete servire questo piatto con un riso basmati oppure con dei chapati.
Buon appetito e alla prossima con una nuovo ricetta!
Vi ricordo che potete contattarmi per i vostri eventi, feste e cene a domicilio, la mia mail di contatto vimasfood@gmail.com


venerdì 5 dicembre 2014

Bouillon meefoon.. zuppa cinese..

Zuppa cinese: vermicelli di soia, cavolo cinese, cipollotti, pollo e polpettine di pesce ..

Ingredienti:
1 confezione di vermicelli di soia
200 g di pollo a pezzi (con l'osso)
200g di polpettine di pesce
3 carote
1 cavolo cinese
1 cucchiai di salsa di ostriche
1 cucchiai di salsa di pesce
3 cucchiai di salsa di soia
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di pasta di zenzero e aglio
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 mazzettino di cipollotti
Pepe nero

Preparazione:
Tagliate il pollo a pezzi piccoli e saltatelo con la pasta di zenzero e aglio, 1 cucchiaio di salsa di soia e del pepe nero, nel frattempo in un pentola fate dorare l'aglio nell'olio d'oliva.
Aggiungete 1 litro d'acqua circa e mettete le 3 salse a bollire insieme.
Aggiungete le verdure tagliate a pezzi,  il pollo precedentemente saltato ed infine le polpettine di pesce.
Spegnete il fuoco appena le polpettine si gonfiano e spruzzate un pò di cipollotti tagliati a pezzettini piccoli.
Vi consiglio di gustare questa zuppa molto calda con un pò di salsa piccante.
A  Mauritius questa zuppa cinese è molto apprezzata, viene chiamata "bouillon meefoon".
Al posto dei vermicelli di soia potete usare gli spaghetti di riso e potete mettere anche i funghi, gli asparagi come desiderate, è molto semplice da fare, basta trovare gli ingredienti giusti..
Ci sono molti negozi asiatici dove potete trovare tutti questi ingredienti.
Buona zuppa e alla prossima ricetta!